La storia di Schenna

Schenna è uno dei 116 comuni dell'Alto Adige ed è adagiata su un pendio rivolto a sud-est a 4 km da Merano.

Questo territorio attorno a Merano è detto Burgraviato, uno dei sette comprensori dell'Alto Adige. Il nome Schenna compare per la prima volta in documenti del XII secolo.

È di origine romanica e probabilmente deriva dal latino "scaene" (costruzione a forma di palcoscenico). Indubbiamente qui c'erano insediamenti già in epoca romana, come si può dedurre da ritrovamenti di monete.

Nel XII secolo i signori di Schenna entrarono appunto sulla scena della storia tirolese in qualità di ministeriali dei conti del Tirolo. Il principe regnante conferì a Petermann di Schenna, uno dei nobili più potenti di questo territorio, il permesso di costruire un castello sulla collina di Schenna.

Castel Schenna entrò poi in possesso dei casati degli Starkenberger e Lichtensteiner, che lo rifecero nella forma attuale. Proprietari successivi furono poi i conti Bettoni, Johann von Goldrainer e Jakob Hinterwalder. Nel 1844 il castello fu acquistato dall'arciduca Giovanni, i cui discendenti tuttora lo abitano e lo possiedono. La storia di Schenna è strettamente connessa con quella del castello e dei suoi proprietari.